IL CAVALLO CUSTODE DELL’AMBIENTE
E VOLANO DI UNA NUOVA ECONOMIA SOSTENIBILE

“Itinerari – Il cavallo mediatore con la natura e custode dell’ambiente”, moderato dalla giornalista Maria Lucia Galli, ha affrontato il tema del viaggio sostenibile, dei percorsi slow in sella, dell’equiturismo come strumento di tutela, valorizzazione e sviluppo, anche economico, del territorio. L’ampio panel di relatori ha preso il via dal Cammino minerario di Santa Barbara nel Parco geominerale storico ambientale della Sardegna, riuscita valorizzazione degli antichi percorsi stradali e ferrati connessi alle miniere sarde oggi aperta ad amazzoni, cavalieri, camminatori e ciclisti narrata dal geologo Giampiero Pinna, già presidente dell’Ente Minerario Sardo. Da una parte all’altra del mondo, il percorso è approdato poi all’affascinante case history di Ferdinando Mastrovito e del suo Lake Ranch nel Wyoming, allevamento di cavalli e bovini aperto a viaggiatori in cerca di esperienze autentiche nel West. Si è parlato inoltre di salvaguardia di biodiversità straordinarie come quella dei Cavallini della Giara con il veterinario Raffaele Cherchi, direttore dei Servizi Ippici Agris Sardegna, di viaggi in carrozza su itinerari sabaudi e piemontesi alla scoperta del territorio e dell’enogastronomia regionale con Martin Adamo, ideatore del progetto Gran Tour Omnibus, e di horsewatching con Evelina Isola, naturalista impegnata nella salvaguardia del processo di rewilding di nucleo equino nel Parco dell’Aveto, in Liguria. Non solo cavalli ma anche i muli e gli asini sono stati protagonisti del convegno d’apertura della kermesse capitolina. Il fascino antico dei primi è stato messo in evidenza da Riccardo Balzarotti, appassionato autore del volume “Il mulo – amico in guerra e in pace” mentre i secondi hanno avuto l’onore della ribalta attraverso i racconti di viaggio di Gabriella Burlazzi.

Negli spazi dedicati ai convegni, domani sabato 16 febbraio appuntamento con “Ben-essere – pratiche per la salute e il benessere del cavallo” alle ore 14 (modera Maria Luisa Cocozza),che vedrà coinvolti scienziati nell’ambito nella ricerca sulle cellule staminali, veterinari, biologi, professionisti dell’omeopatia, dell’osteopatia, della riflessologia e dell’agopuntura.